Save the Italian landscape

Ho scritto la sceneggiatura di questo corto per sensibilizzare sulla distruzione del paesaggio agricolo italiano.
Mi sono ispirata al film di Pasolini “Uccellacci ed uccellini” che trovo un capolavoro visionario.
Nella sceneggiatura, ci ritroviamo per un pranzo in campagna in un casolare ma quando usciamo ci ritroviamo circondati da palazzi che prima non c’erano, desolati cerchiamo di capire cosa sta accadendo e perchè.

Mentre camminiamo incontriamo un Corvo parlante che ci racconta come negli ultimi 40 anni si sia consumato il 28% del territorio agricolo Italiano (come se Lombardia, Veneto e Liguria scomparissero).

Ci racconta inoltre che negli ultimi 10 anni sono state costruite 5 milioni di case mentre risultano vuote 4,2 milioni di case.
Il Corvo ci conduce in un bosco dove parleremo con il poeta ed il carpentiere e arriveremo a proporre una possibile soluzione.
In Uccellacci e uccellini, il corvo dice rivolto a Totò: “io vengo da lontano, ha ha ha, il mio paese si chiama ideologia vivo nella capitale, la città del futuro…”
È assolutamente in tema con l’argomento del corto.
Il Corvo ideologia, viene ucciso nel film di Pasolini lungo una strada dove già si intuisce il futuro del paesaggio sia interiore che reale dell’italia (lo scheletro della tangenziale in costruzione dove camminano Totò e Ninetto) ma ritorna in questo corto a fumetti per portare un indicazione del luogo dove i nostri ricercatori potranno trovare altri protagonisti con i quali confrontarsi e che suggeriranno una possibilitá.

Infatti nel bosco incontreremo un poeta ed un carpentiere.
Dal loro modo di guardare al bosco (come fonte di ristoro emotivo per il poeta e come risorsa per il costruttore) si evidenzierà una ricetta: ristrutturare in modo da ritrovare il paesaggio facendo cosí vivere e lavorare sia il poeta che il carpentiere
Nel film di Pasolini si racconta l’indifferenza del cittadino “ordinario ” un po’ falco(prepotente) un po’ passero(vittima); a noi interessa ricordare che il paesaggio è un bene comune di cui abbiamo responsabilitá rimuovendo l’indifferenza e sperando sia, di riavere il paesaggio Italiano e sia, di non fare la fine del Corvo(di cui però non abbiamo l’ambizione di raccogliere la bandiera ma di cui richiamiamo la memoria per questo progetto)